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Buon pomeriggio community!

Oggi vi porto 4 errori comuni che si commettono solitamente nella propria BIO di Instagram e che, a lungo andare, potrebbero compromettere la nostra immagine e l’idea dell’attività che vogliamo proporre se utilizziamo il social in questione per promuoverci.

1. Avere una foto profilo “senza brand” o poco professionale;

L’immagine del profilo di Instagram rappresenta il primo biglietto da visita per chi entra ed influisce moltissimo anche sul tasso di apertura (dunque: foto poco chiara=poche persone visiteranno il profilo, al contrario però: immagine profilo ben definita=molta probabilità di suscitare curiosità tra gli utenti di visitare il profilo.

2. Assenza di geolocalizzazione;

È importante fornire almeno la regione nella quale ci troviamo, perché permettiamo alle persone di comprendere il nostro raggio di azione qualora fossero interessati a saperlo, o ancora meglio, interessati ai nostri prodotti/servizi.

3. Seguire più persone rispetto a quelle che ci seguono (i nostri follower);

Il motivo è molto semplice. Sempre in ottica dell’immagine che vogliamo dare, avere più seguiti che seguaci potrebbe far pensare che seguiamo a “casaccio” per raccimolare qualche follower in più.

4. UPS (unique selling proposition) non ben definita.

Di cosa si tratta? È il “messaggio” che scegliamo per rappresentarci e che ci dovrebbe differenziare rispetto ai concorrenti. Quindi avere una USP ben pensata favorisce la comunicazione, ha impatto sul branding, sul copywriting e su molte scelte di marketing.

Per oggi è tutto! Spero che questo articolo vi sia piaciuto e che vi abbia tenuto compagnia 💞

Carlotta